Valore e sicurezza


: compiti dello Stato e delega a soggetti privati. Prospettive e limiti dell'intervento penale
da Venerdì, 23 Aprile, 2010 - 15:00 a Sabato, 24 Aprile, 2010 - 09:30
Perugia - Auditorium S. Cecilia

L'attualità del dibattito in tema di sicurezza pubblica induce ad interrogarsi attorno a due principali questioni: la prima concerne i presupposti e le condizioni di legittimità della delega ai privati dell'uso della forza da parte dello Stato, negli scenari internazionali ed interni. I percorsi da seguire in questa indagine coinvolgono infatti uno spazio internazionale, in cui si manifesta la tendenza verso la "privatizzazione" dell'uso della forza militare, ed un'area interna, in cui emerge l'affidamento a garanti secondari del "valore sicurezza". I profili non sono quelli strettamente tecnico-giuridici, ma riguardano anche aspetti ideologico-culturali e di esperienza operativa. Dalla sintesi degli approcci dovrebbero risultare spunti adeguati per un quadro di compatibilità costituzionale. La seconda questione riguarda i rapporti tra lo strumento penalee la tutela della sicurezza reale e percepita dei cittadini. Non c'è "pacchetto sicurezza" che non ricorra innanzitutto alla sanzione penale, anche calibrando accuratamente gli strumenti applicativi; d'altro lato, però, la giustizia penale è di fronte ad una crisi senza precedenti, non solo di funzionalità, ma prima ancora di identità. Diffusa è l'idea che ormai la scommessa sul "penale" è persa, non essendo in grado il meccanismo classico della minaccia della sanzione di trattenere la manifestazione della criminalità, soprattutto se questa è disperata e disposta a tutto. Una riflessione si impone, non solo per criticare, ma anche per verificare e proporre.

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