Titolo quinto, devolution, Regione Umbria


Venerdì, 5 Maggio, 2006 - 09:00
Perugia - Facoltà di agraria - Aula magna
titolo quinto: devolution

Su iniziativa del Centro Studi Giuridici e Politici della Regione Umbria, il 5 maggio 2006 si è svolto a Perugia, presso l’Aula Magna della Facoltà di Agraria, il convegno dedicato alla ricognizione delle problematiche attinenti l’attuazione del nuovo titolo V parte II della Costituzione, la riforma recentemente approvata dalle Camere che sarà oggetto del referendum popolare e l’individuazione delle modifiche che appaiono più opportune.

Aperto dai saluti di Mauro Tippolotti (Presidente del Consiglio Regionale della Regione Umbria), Ada Girolamini (Presidente della Commissione Speciale per le riforme statutarie e regolamentari) e Marco Lucio Campiani (Presidente del Centro Studi Giuridici e Politici) il convegno si è articolato in due sessioni di lavoro.
Alla prima sessione, presieduta da Mauro Volpi (Preside della Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi, Perugia), hanno preso parte i relatori: Antonio D’Atena (Università di Roma, Tor Vergata), La difficile transizione: dal nuovo titolo V alla “devolution”; Beniamino Caravita (Università di Roma, La Sapienza), Titolo V e riforma della riforma: le questioni aperte; Luciano Vandelli (Università degli Studi, Bologna), Le autonomie locali dopo la riforma del Titolo V.
Nel corso della seconda sessione, presieduta da Francesco Cerrone, (Università degli Studi, Perugia), sono state prese in considerazione le esperienze straniere dello Stato federale tedesco e dello Stato autonomistico spagnolo in considerazione delle importanti innovazioni che si stanno discutendo nei rispettivi ordinamenti, con le relazioni di Rainer Arnold (Università di Regensburg), Le prospettive di riforma dello Stato federale in Germania e di Francesco Merloni (Università degli Studi, Perugia), Le prospettive di riforma dello Stato delle autonomie in Spagna.
Una particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla situazione della Regione Umbria e agli effetti che sul quadro regionale può determinare l’attuazione del federalismo fiscale, grazie ai contributi di Antonio Brancasi (Università degli Studi, Firenze), L’autonomia finanziaria delle Regioni e l’attuazione dell’art. 119 della Costituzione e Lucio Caporizzi (Regione Umbria), Federalismo fiscale: problematiche e prospettive. Il caso dell’Umbria.

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